Tiziana e i ragazzi
IO STO CON I GIOVANI (I PROBLEMI DEI GIOVANI)
In Italia e a Torino, più che in altri capoluoghi di provincia, le giovani generazioni devono lottare contro tanti fattori che giorno per giorno rendono sempre più difficili le loro condizioni. La difficoltà di trovare un posto di lavoro, e quindi un reddito che li renda autosufficienti, porta i giovani a compiere tanti sacrifici e sentirsi frustrati spesso in modo umiliante; la carenza di alloggi a basso costo rende loro difficile programmare il futuro e li porta a procrastinare la vita nella famiglia paterna, deludendoli nel loro bisogno di autonomia e di libertà d'esperienza;
I partiti dedicano scarso interesse alle politiche giovanili, è la sacrosanta verità e non è sfuggito ai giovani che quotidianamente incontro.
In particolare qualcuno sostiene che tra le cause del disinteresse giovanile verso la politica è la conseguenza dello scarso interesse che la politica mostra verso le problematiche giovanili.
Francesco che conosco da molto tempo avendo con i genitori un rapporto di serena amicizia, mi ha recentemente inviato questo messaggio che riporto con piacere non senza una certa dose di orgoglio: “In Tiziana, ho riscontrato una persona onesta, seria e credibile con la quale è stato entusiasmante approcciare un percorso di crescita umana prima che lavorativa, perché ritengo che prima del guadagno occorra sviscerare da noi stessi le motivazioni basilari e i valori della solidarietà.
Mi auguro ovviamente che l’esperienza fatta con te mi faccia aprire delle porte sul mondo del lavoro grazie anche all’incoraggiamento che non mi hai mai fatto mancare. Grazie Tiziana!”
Andrea che incontro quasi tutti i giorni non manca mai di farmi presente che in lui l’originario scetticismo verso di me, aspetto tipico dell’adolescente, si è trasformato gradualmente in conoscenza del mondo sociale che circonda la nostra vita e di presa di coscienza dei problemi delle persone meno fortunate di noi, come i malati e gli anziani soli.
Se è vero che gli ideali e i valori morali rappresentano il legame spirituale tra le vecchie e le giovani generazioni: il senso della continuità, che pur si avverte nel succedersi delle epoche storiche e della società, è dato proprio da questo riconoscersi in qualcosa di spiritualmente identico, come un ideale testamento che le generazioni si trasmettono.
Molti di questi ideali per alcuni si concretizzavano nella famiglia, nella patria, nella devozione religiosa; per gli altri in valori e modelli comportamentali come l'onestà, la giustizia; in altri ancora in ideologie tramontate in vicende drammatiche di guerre e catastrofi umanitarie.
Forse il modo migliore per conoscere i problemi dei giovani è quello di ascoltare le loro ragioni e dare loro il modo di esprimersi e oggi indubbiamente la preoccupazione maggiore è costituita dalla ricerca del lavoro.
Una richiesta mi è arrivata da un giovane amico e che da oggi mi impegno a portare in Sala Rossa in caso di riconferma nel Gruppo Consiliare del Popolo della Libertà, tale proposta riguarda la tutela degli animali domestici che nella nostra città costituiscono una vivace e irrinunciabile fascia di abitanti.
Oltre tutto non si perderebbe d'occhio un lodevole risparmio a vantaggio delle casse comunali. Sappiamo infatti che per mantenere i canili municipali il Comune spende almeno 10 euro per animale ospitato al giorno.
Se si attuasse una promozione per ADOTTARE UN CANE e se si facessero avanti anziani in ristrettezze economiche, oltre che concedere un cane in affidamento e contribuire non solo alla compagnia ma anche alla cura fisica e psicologica della persona sola, secondo le ultime ricerche condotte dai medici veterinari, il Comune di Torino potrebbe riconoscere un contributo di 5 euro al giorno pari a 150 euro mensili per ciascun richiedente, sicuramente un piccolo incentivo ma ricco di valore sociale.
Atro aspetto che intendo affrontare è la capacità dell'amministrazione comunale di venire incontro alle istanze dei giovani magari utilizzando le tecnologie avanzate quali punto di incontro e di stimolo per la loro aggregazione.
In particolare conosciamo la situazione dei nostri oratori presso le parrocchie cittadine che, in alcuni casi, riscontrano un progressivo abbandono da parte di alcune fasce di ragazzi; a tale problema intendo rispondere, e già ho attuato verifiche in proposito, attraverso l'implementazione di un progetto, costituito essenzialmente da un ambiente di apprendimento interattivo, che potrebbe prevedere in spazi dedicati all'interno degli oratori collegamenti WIRELESS che consentano la navigazione protetta su Internet.
Ora concludo con alcune segnalazioni riportatemi da alcuni ragazzi:
* Istituire maggiori controlli nelle discoteche e locali notturni, dove, specialmente a partire dalle prime ore del mattino, circolano sostanze proibite in diverse forme e talvolta inopinatamente sciolte nelle bevande alcoliche.
* Correlato al precedente punto, ritornare alla non balzana idea di aprire i club e discoteche a orari più normali, esempio almeno a partire dalle ore 22,00
* Garantire più pulizia in certe zone non solo della periferia dove marciapiedi e giardini risultano tristemente punteggiati da siringhe usate
Tiziana Salti su due ruote per controllare il manto stradale
L'onore di poter essere parte della storia di Torino.
